La finestra sui binari.

Ci pensavo da un pò, da marzo più o meno, quando ogni due volte al mese, il treno mi aspetta e decide di portarmi con sè, verso il (mio) nuovo mondo. Venerdì alle 07. 46 passo nei pressi di Porta Garibaldi, a Milano. Io sono appena partita, devo ancora inquadrare il mio vicino di posto, devo ancora sistemare la borsa per mettermi comoda e devo ancora scegliere se per quel viaggio voglio dormire, leggere o viaggiare con i pensieri. E poi passo di lì, il treno non ha ancora preso velocità, passa lento, dopo quel cavalcavia. Ci sono molti palazzi affacciati ai binari, alcuni orrendi (nel verso senso del termine), altri nuovi ma non ben localizzati. E ogni volta, ogni venerdì, ogni mese, mi fisso su una finestra. E lì ci vedo il mondo.

Chissà chi ci abita in quella casa, chissà come è arredata quella casa. Quando passo c’è spesso la luce già accesa, chissà chi è sveglio, se si sta preparando per il lavoro o semplicemente non riesce a dormire. Magari si è alzato a prendere un bicchiere d’acqua in seguito ad un incubo, magari è una mamma che è andata a controllare se il dolce bambino sta facendo bei sogni tra cavalli e cavalieri. Magari è un nonno solo. Magari è un ragazzo giovane che pensa al quarto lavoro per riuscire ad arrivare a fine mese.

Io non so cosa succede, tra quelle quattro mura, quelle vecchie finestre e le piastrelle esterne color ocra. Non so come si vive, lì dentro. So solo che ha la mia attenzione, due venerdì alle 07.46. Quando penso al caffè nella moka di chi sta iniziando una nuova giornata di lavoro, quando penso alle ciabatte marroni del nonno solo, quando penso alla carezza della mamma, quando penso ai sogni di fantasia del bimbetto, quando penso alle richieste di lavoro consultate dal ragazzo, mi viene voglia di salutare chiunque sia lì, e ricordargli che c’è sempre qualcuno che pensa a loro.

Nonostante i binari, il brutto palazzo e i mille pensieri, ti saluto con la mano casa dei binari di Porta Garibaldi.

Frittatina alla menta con peperoni e balsamico. Frittatina alla menta con peperoni e balsamico. Frittatina alla menta con peperoni e balsamico.

FRITTATINA ALLA MENTA CON PEPERONI E BALSAMICO

1 peperone rosso | dell’orto

1 mazzetto di menta | dell’orto

parmigiano reggiano

aceto balsamico di Modena

2 uova

sale, pepe

Raccogli il peperone appena nato dal giardino, lo lavi per bene, lo tagli a tocchetti e lo fai brillare in padella con uno spicchio d’aglio fino a renderlo ‘sbruciacchiato’. Sbatti fino a dolore-di-braccia le uova, a cui ci aggiungi poi il formaggio, sale, pepe e la menta sminuzzata. Fai cuocere la frittatina in un piccolo padellino munendoti di coppapasta, lo giri una volta cotta per bene nella parte sotto. Servi e gusti, in solitaria, con gocce di aceto balsamico di Modena DOC.

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