Un quaderno bianco.

E’ fine estate, ricomincia tutto da capo. Lettera maiuscola e grande attenzione alla bella nuova scrittura. Quaderni puliti, bianchi, ordinati. Ogni biro al suo posto, la gomma non è ancora macchiata ma mantiene la sua forma bella rettangolare. E’ tutto pronto per essere provato, sperimentato, iniziato. E’ tutto pronto, come ogni primo giorno di scuola, con la voglia di buttarsi in qualcosa che immagini, ma non sai. E’ tutto pronto, come ogni giorno prima dell’inizio della scuola, quando la malinconia si scioglie nel tepore che provi ogni mattina uscendo di casa.

Quando cresci e capisci che si, davvero tutto sta cambiando. Il mondo che ti circonda, le persone che fanno parte del tuo cuore, le priorità, gli impegni. I pesi sull’anima.

Eppure ci sono davvero quelle piccole pagliuzze che brillano di luce propria, in mezzo alla tua confusione mentale e.. ti fanno un gran bene.

Ci sono pagliuzze che prendono un nome, che prendono spazio nella tua vita e nei tuoi pensieri.

Cerco sempre di conoscere ‘di più’, andare a fondo quando intravedo qualcosa nell’orizzonte.

Ed è così che nascono i rapporti migliori, quelli più puri e sinceri, quelli più belli, senza troppi giri di parole. Sono legami che si basano su poche parole che ti fanno capire essere un piccolo pensiero nelle giornate altrui. Sono legami che si basano sulle tante parole che vi scrivete, con un significato diverso, una per una, con tutte quelle che vorresti ancora spiegare.

Ognuno diverso, ognuno occupa un posto diverso, ma formano il mio orgoglio più grande.

E poi ci sei Tu, che mi svegli con un sorriso e mi fai ancora sperare. Luce sia.

Fiori di zucca fritti. Fiori di zucca fritti. Fiori di zucca fritti.

FIORI DI ZUCCA FRITTI

1 mazzo di fiori di zucca

olio di arachide

1 tuorlo

farina 00

birra ghiacciata

Che meraviglia quanto ti viene regalato un mazzo di fiori, ancora meglio se sono di zucca. Ho tolto loro il gambo, eliminato i pistilli con delicatezza e passati in una pastella fatta sbattendo il tuorlo con la farina, aggiungendovi la birra fino a rendere un composto abbastanza fluido. Ci ho tuffato dentro fiori e fritti, pochi per volta, nell’olio bollente. Scolati su carta assorbente, li ho poi gustati con mozzarella e un filetto di alice. Inutile dire che ci vuole anche una birra [ g h i a c c i a t a ] ad accompagnare il tutto!

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